Desiderio di qualcosa di favorevole per sé o per altri. Speranza di buon auspicio.
I miei auguri per il Nuovo Anno
Mi piace fare gli auguri perché, nel momento in cui porgo un auspicio, ci metto dentro tutta la mia volontà. È come una di quelle lanterne di carta orientali, che vola grazie ad una fiamma. Io la spacchetto e la monto con cura, la ricontrollo bene, poi ve la porgo.
Il mio augurio per voi, per quest’anno, è la capacità di mettervi in primo piano. Di volare in alto, come quella lanterna, qualsiasi siano i fenomeni atmosferici che potrete incontrare. Metterci in primo piano significa darci il ruolo che meritiamo, quello cioè di centralità rispetto al mondo che ci circonda. Gli Altri ci vedono, conoscono bene i nostri confini. Talvolta li rispettano, talvolta cercano di infrangerli, ma noi sappiamo bene dove sono e li rimarchiamo. La lanterna rimane stabile, nonostante il vento e le incursioni delle lanterne degli Altri (che non dovrebbero affatto interferire con il volo della nostra, ma tant’è).
Costa fatica mantenerci in primo piano. Le opportunità in cui rischiamo di andare in seconda posizione sono numerose: senso del dovere, autosvalutazione, performance, per citarne alcune. Sono tutti motivi per cui fare un lavoro su di sé. Un lavoro indispensabile, all’interno di un percorso di terapia. Perché la lanterna possa volare in alto, la dobbiamo alimentare costantemente. Vietato distrarsi! L’olio che nutre la fiamma si consuma, e va rimboccato di frequente. Altrimenti la lanterna vola basso, sgangherata, si lacera, plana e infine si impiglia nei rami di un albero.
Quell’olio è materiale prezioso, che deve essere racimolato con forza, e talvolta con l’aiuto di qualcuno, per imparare a produrlo poi in modo autonomo. Non abbiate quindi paura a chiederlo, questo aiuto: anche questo è metterci in primo piano.
Vi auguro quindi di saper prendervi cura della vostra lanterna, facendo spendere la sua fiamma in modo vivo, accecante.
Vorrei che questa Community abbia sempre più lanterne che prendono quota, per splendere alte anche nella notte più scura.
